Osservatorio

La Prima Luce!
La prima luce é la prima immagine ripresa da un telescopio, ecco la nostra! Si tratta della Cocoon nebula ripresa con 2 minuti di esposizione non guidata attraverso i tre filtri R,G,B per evidenziane il colore rosso tipico dell'idrogeno. Il campo qui mostrato é solo una porzione dell'intero campo di vista.

La facilitá con cui abbiamo ottenuto questa ripresa testimonia la bontá del cielo e le potenzialitá dello strumento.
Dolomiti Astronomical Observatory
Avrete a vostra completa disposizione un prestigioso Ritchey-Créthien da 400mm di diametro f/8 della A&M advanced telescopes, con puntamento automatico su Paramount ME e un magnifico CCD FLI ProLine 1001 (1024×1024) per le vostre riprese astrofotografiche (novita' primavera 2008).
In piu' tetto scorrevole 4×5m per ospitare la vostra strumentazione, senza più il bisogno di montare e smontare ogni notte. Per il telescopio e una postazione sotto il tetto scorrevole, consigliamo di prenotare in anticipo.
Gestione ed uso
- Il telescopio si controlla comodamente ed al caldo dalla stanza di controllo
- Il tutto (telescopio, camera di ripresa CCD e ruota portafiltri) e' gestito in maniera integrata con TheSky6, in maniera da renderne l'uso semplice ed intuitivo
- Vedi i dettagli per la prenotazione…
Ottica RC400
- Configurazione ottica: Ritchey-Chrtien (come il Keck)
- Diametro specchio primario: 400mm;
- Rapportof ocale specchio primario: f/3
- Rapporto focale complessivo: f/8
- Lunghezza focale complessiva: 3200mm
- Specchio: LK-5 Astrosib con certificato interferometrico
- Intubazione: a traliccio con tubi in fibra di carbonio
- Focheggiatore: Feather-Touch 3.5, robotizzato
- Campo di vista: 26'.4 x 26'.4
- Campinamento: 1".55
Montatura Paramount ME
- Tipo: equatoriale alla tedesca
- Capacita di carico di 70kg
- Puntamento automatico mediante elettronica MKS-4000
- Controllo dell'errore periodico permanente
- Precisione di tracking: migliore di 5 arcosecondi
- Puntamento d’alta precisione: fino ad 1 primo
CCD FLI ProLine 1001
- Sensore front-illuminated KodakKAF-1001E
- pixel: 1024×1024, 25,4×25,4mm (2.45cm di lato)
- Dimensioni pixel: 24×24micron
- Efficienza quantica di picco superiore al 65%
- Elevata sensibilita a 400nm
- Velocita di scarica mento fino a 12Mpixel/secondo
- Raffreddamento termoelettico a tre stadi, ∆T=−65 gradi
- Digitalizzazione a basso rumore: 16bit
- Ruota portafiltri FLI motorizzata perfiltri da 2”a 7posizioni
Filtri
- Filtri per quadricromia: L,R,G,B
- Filtri scientifici per fotometria: H-alpha, V, R
Autoguida
- ATK-16IC: sensore SonyICX-424AL, 659×494pixels, 7,4micron
Telescopio solare
- Rifrattore Vixen 80/910
- Filtro solare H-alfa SOLARMAX 60/BF 10, Larghezza di banda totale: <0.7A
Coordinate
- Dolomiti Astronomical Observatory
- Quota : 1720m s.l.m.
- Latitudine : 46°14’28’’ N - +46°.241
- Longitudine : 10°50’13’’ E - +10°.836
Dettagli che fanno la differenza
Schema ottico
Lo schema Ritchey-Chretien è da sempre considerato il migliore per l'astrofotografia, grazie all'estensione del campo corretto e all'assenza del coma grazie al primario e secondario iperbolici con ottiche alluminate (93-96%) e quarzate. In piu' il primario e' in vetroceramica Astrosital, con un bassisimo coefficente di espansione termico.
Intubazione
Intubazione in alluminio, pressoché totalmente lavorato con macchine CNC, a precisione centesimale e pressoche' ogni componente ricavati dal pieno.Nessuna continuità metallica tra primario e secondario. L'intera struttura longitudinale è realizzata in carbonio (comprese le due barre logitudinali per montatura e strumentazione in parallelo) a totale garanzia della stabilità col variare della temperatura della distanza tra gli elementi ottici. Ventilazione forzata tramite 3 ventole assiali.
La struttura in alluminio e carbonio del telescopio in grado di garantire la migliore stabilitá termica.
Controllo elettronico anti condensa
L'ottica e' gestita da un'elettronica di tipo avanzato in grado di gestirne autonomamente la stabilizzazione termica. Il controllo è attuato a loop chiuso, grazie a due sonde di temperatura poste a contatto degli specchi e alla uscite PWM controllate da micorprocessore in grado di comandare proporzionatamente sia la potenza riscaldante delle fasce sugli specchi, sia la velocità delle ventole. La temperatura impostata verrà quindi raggiunta e mantenuta.Il sistema regola automaticamente tutti i parametri per impedire la formazione di condensa sugli specchi, grazie ad una sonsore di umidità ambientale.
La culatta del telescopio con le prese per la ventilazione forzata
Celle
Cella di sostegno del primario a 27 punti di appoggio anti-mirrorshift e anti-mirrorflop. Specchio primario fisso con supporto assiale centrale e radiale laterale multiplo. Maschera perimetrale di diaframmatura del bordo dello specchio. Culla del primario e culatta multialleggerita per il minor peso e la migliore ventilazione ed evacuazione del calore residuo interno. Regolazione a viti contrapposte della perpendicolarità del piano focale rispetto all'asse ottico. Regolazione micrometrica tangenziale della centratura della crociera.
Regolazione del back focus mediante spostamento su guida di precisione del secondario motorizzato con attuatore lineare nanometrico.
Paraluce
Paraluce sul primario e sul secondario conici, microdiaframmati, con disegno ottimizzato al computer.
Perfetta opacizzazione nera con vernice opaca di tutte le parti sul cammino ottico.
Docomentazione e download
- Scheda osservatorio
- Test interferometrico delle ottiche
- Programma di ricerca
- Regolamento d'uso
Per maggiori informazioni sulla strumentazione visitate ![]()